Parco del Beigua capofila di un progetto europeo contro i rischi geologici

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L’Ente Parco del Beigua, geopark dell’Unesco, sarà capofila del progetto europeo Ginger (Geohazards assessment and management IN Geoparks and naturE paRks, ovvero Gestione e governance dei geoparchi e parchi naturali), nell’ambito del terzo bando del Programma di cooperazione transnazionale Spazio Alpino 2014-2020. Un ruolo, quello dell’Ente che gestisce il Parco naturale regionale del Beigua, ottenuto dalla Regione Liguria e che sarà sviluppato assieme agli altri partner internazionali: il Centro di ricerca Irstea (Francia), il Parco del Massif des Bauges (Francia), il Centro di ricerca Bwf (Austria), il Geopark Carnic Alpi (Austria), l’Istituto Zavod E (Slovenia) e il Centro di ricerca italiano Eurac. Il progetto è dotato di un budget di 2 milioni di euro.

Obiettivo del progetto è di accrescere la protezione e la conservazione degli ecosistemi dell’area alpina. Saranno quindi valutati e gestiti i rischi geologici, proposti nuovi modelli di governance e interventi per incentivare le comunità residenti nei parchi. In particolare sarà definito un sistema di gestione “multi-risk” per prevenire e gestire i rischi geologici sia nei geoparks Unesco sia nelle aree protette (parchi naturali) e verrà creata una rete locale in grado di trasferire il controllo sulle risorse e il processo decisionale dagli organi centrali alle comunità locali dei Parchi, migliorando i mezzi e la capacità di reazione. Il ruolo della Regione Liguria sarà proprio quello di curare la policy della governance nei Parchi dove vengono perseguiti gli obiettivi del progetto in relazione al potenziamento degli ecosistemi e dei servizi collegati.

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