Sono oltre 4.500 i posti barca disponibili lungo le coste savonesi

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Liguria terra di navigatori, soprattutto estivi. Sono oltre 23 mila i posti barca complessivi offerti lungo le coste liguri, di cui 10.389 in porti turistici, 5.890 in approdi turistici e 6.789 nei punti di ormeggio. Lo spiega, in un report sul turismo nautico 2016, l’Osservatorio Turistico Regionale. La Liguria si conferma la prima regione per offerta di posti barca, con una quota del14,6% sul totale nazionale e in leggera crescita negli ultimi anni (+2,2% dal 2003), seguita a distanza dalla Sardegna che ne conta 19.574 (+11,6% dal 2003) e dalla Toscana con 18.770 posti barca (+24%).

La dotazione dei servizi a disposizione dei diportisti che soggiornano in Liguria comprende, relativamente ai servizi strettamente legati alla barca, nel 97% dei casi l’attracco (per 22.368 posti barca), nel 95,4% l’acqua (22.007 posti barca), nell’85,6% la luce (19.751 posti barca), nel 64% l’alaggio (14.765 posti barca), nel 48,2% il carburante (per 11.116 posti barca). Per quanto riguarda gli altri servizi portuali, nel 78% dei casi il trattamento dei rifiuti (per 17.999 posti barca), nel 61,5% il parcheggio (14.187 posti barca), nell’89,2% i servizi igienici (20.573 posti barca), nel 53,1% la vigilanza (12.250 posti barca), nel 49,8% le informazioni turistiche a disposizione dei diportisti (11.497 posti barca).

Tra le province liguri, quella che dispone di un numero maggiore di posti barca è Genova, con il 34,9% del totale regionale (8.041, di cui 3.241 in porti turistici, 2.596 approdi e 2.204 punti di ormeggio), seguita dalla Spezia con il 27,4% (6.332, di cui 1.180 porti turistici, 1.208 approdi, 3.944 punti di ormeggio), da Savona con il 19,7% (4.552 posti barca nel complesso di cui 3.556 in porti turistici, 2.596 in approdi, 2.204 in punti di ormeggio) e da Imperia con il 18% dei posti barca della regione (4.143, di cui 2.412 in porti turistici, 1.667 in approdi e 64 in punti di ormeggio).

Dall’identikit del turista nautico che trascorre una vacanza in Liguria, frutto di indagini dirette svolte per l’Osservatorio Turistico regionale nell’estate del 2016, emerge che l’81% dei diportisti sono italiani, in prevalenza provenienti dal Piemonte (30,2% degli italiani), e dalla domanda interna dei liguri (14,2%), poi dai turisti provenienti dalla Lombardia (13%) e dall’Emilia Romagna (11,7%). Gli stranieri sono il 19%, soprattutto francesi (42,1% dei diportisti stranieri), seguiti da svizzeri (18,4%) e tedeschi (10,5%);

Tra le motivazioni di visita, quelle che spingono a preferire la Liguria ad altre destinazioni turistiche, emergono la facilità di raggiungere la destinazione (56,5%) e la vicinanza (33%); le bellezze naturalistiche delle coste liguri (per il 44% dei turisti diportisti) ed il desiderio di soggiornare in località considerate ideali per riposarsi e rilassarsi (30%); l’enogastronomia (33%), il patrimonio artistico e monumentale della regione (29%). Il rapporto qualità/prezzo è apprezzato dal (24,5%).

 

 

 

 

 

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