Approvato il Puc di Borgio, ma niente strada e parcheggio a Verezzi

anniversario 037

La Regione Liguria ha approvato il piano urbanistico comunale di Borgio Verezzi che era stato adottato due anni fa dal consiglio comunale. Il Puc ha superato l’esame del Dipartimento Territorio (settore Valutazione di Impatto Ambientale), ma ha perso per strada una parte degli interventi che il Comune intendeva realizzare sulla fascia collinare, nell’area di Verezzi (nella foto).

Tra le iniziative che caratterizzano il nuovo piano regolatore c’è la creazione di un parco pubblico (Parco Enea, ENergia Educazione Ambientale)) lungo la piana del torrente Bottassano, nella doppia funzione di parco agricolo (per mantenere le coltivazioni esistenti) e di parco tematico sul risparmio energetico e sulle energie rinnovabili.

Sarà modificata la sistemazione generale paesaggistica tra il borgo storico e l’incrocio di via Matteotti. L’obiettivo dell’intervento è la valorizzazione dell’area, con la creazione di una piazza delimitata su tre lati da un edificio con funzioni di connettivo urbano, negozi di vicinato, bar, locali per ristorazione, servizi urbani ecc. In pratica sarà realizzata una piazza pedonale che raccorderà il centro urbano con il centro storico di Borgio che dalla nuova piazza sarà più facilmente raggiungibile con una rampa esclusivamente pedonale.

Lungo la strada di collegamento tra Borgio e Verezzi (via Nazario Sauro) è prevista una fascia di rispetto in entrambi i lati di un metro, totalmente inedificabile e non disponibile per migliorare gli accessi agli edifici esistenti, che permetta nelle zone non edificate l’allargamento della sede stradale e che in quelle edificate impedisca interventi che pregiudichino anche in un futuro il pur minimo allargamento della carreggiata.

Per migliorare i collegamenti pedonali si ipotizza la realizzazione di una passerella sospesa sul torrente Bottassano, nel tratto di attraversamento del centro urbano, mediante una struttura metallica strallata. Così potrà essere superata la strettoia di via Bottassano che oggi non consente di ritagliare un percorso pedonale protetto dal traffico delle auto e dei mezzi pesanti.

Infine è prevista una nuova passeggiata a mare, intervento che interessa tutta la costa dal confine con Pietra Ligure sino a quello con Finale Ligure. In quest’ultima zona, adiacente al progetto finalese di riqualificazione delle ex Cave Ghigliazza, è ipotizzata l’unica zona di espansione con la possibilità di edificare (anche se la Regione ha manifestato delle riserve invitando i tecnici del Comune a svolgere ulteriori approfondimenti per verificare la fattibilità dell’iniziativa.

Bocciata invece la previsione di realizzare, nella zona di Verezzi, una nuova viabilità tra l’ex Cava S. Ambrogio e la Chiesa di San Martino e il nuovo parcheggio di Roccaro, in considerazione dell’ambiente naturale e paesaggistico di grande valore.

 

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