Aree Piaggio di Finale: in Regione le modifiche all’Accordo di programma

Piaggio merlo

Sarà quasi (quasi) come ritrovarsi al primo giorno di scuola e l’appuntamento è fissato per le ore 11 di mercoledì 21 giugno al 15° piano della sede di via Fieschi della Regione Liguria. Dopo false partenze, complicazioni e rinvii, ci sarà la prima riunione della conferenza dei servizi – in sede istruttoria – per l’aggiornamento dell’Accordo di programma sulla riqualificazione delle aree dello stabilimento Piaggio di Finale Ligure. Un evento atteso soprattutto dalla società Finalmare (che riunisce Gefim, Ersel e gruppo Ferrero) interessata all’operazione immobiliare che rappresenta la seconda fase dell’operazione Piaggio Aero.

La prima era rappresentata dalla costruzione del nuovo stabilimento di Villanova d’Albenga, propedeutica all’abbandono delle aree di Finale Ligure. Un investimento di 50 milioni di euro che Finalmare pensava di recuperare con la “messa a reddito” (ovvero la trasformazione in immobili) del comparto dismesso dall’attività produttiva. Ma che ha dovuto fare i conti con tempi assai lunghi, con cambi di amministrazione comunale, modifiche progettuali, ripensamenti e altro ancora.

Tanto che la stessa conferenza istruttoria, convocata già nel marzo dello scorso anno, aveva dovuto essere rinviata a data da destinarsi. Ora sembra la volta buona, ma se si scorre l’elenco dei convocati, ci si rende conto di quanto sarà ancora complesso mettere tutti d’accordo. Ci sono praticamente tutti, dalla Regione all’Anas, dalle Ferrovie alla Capitaneria di Porto, dal Camera di Commercio all’Unione Industriali, e poi la Provincia di Savona, il Comune di Finale Ligure, Finale Ambiente Spa, Piaggio, Finalmare e tutti gli altri.  E forse sembrerà davvero il primo giorno di scuola, ma nella classe dei ripetenti.

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