Storico riconoscimento (e contributo) del ministero per il Carnevale di Loano

carnevaloa

Il Carnevale di Loano (Carnevalöa) è stato riconosciuto dal ministero dei Beni Culturali come “carnevale storico” che svolge un ruolo di promozione turistica del territorio. Riconoscimento che per il Comune di Loano, che ha partecipato al bando ministeriale, vale un contributo di 20 mila euro. Nell’elenco dei “carnevali storici” redatto dal Ministero, Carnevaloà compare accanto a carnevali di grande prestigio come quelli di Viareggio, Venezia, Putigliano, Ivrea, Cento, Fano e Sanremo, unico comune ligure presente nella lista insieme a Loano.

“Il riconoscimento del Ministero – dicono il sindaco Luigi Pignocca e l’assessore Remo Zaccaria – corona l’impegno dell’Associazione Vecchia Loano che da 25 anni coordina, organizza e mantiene viva l’antica tradizione del carnevale. In tutti questi anni il Comune di Loano ha affiancato l’associazione, sostenendone l’attività. Purtroppo nel 2010 un incendio ha distrutto una parte dei carri allegorici. Questo incidente però non ha spento l’entusiasmo e la voglia di fare. Il Comune di Loano si è impegnato nella costruzione di un nuovo capannone e nel 2015 con l’inaugurazione della struttura sono ripresi i lavori di costruzione dei carri da parte dell’Associazione Vecchia Loano. Grazie alla costruzione di 11 nuovi carri nel 2016 il Carnevalöa è tornato ad essere uno degli eventi di richiamo della Liguria. Ed ora questo riconoscimento sancisce il valore storico, culturale e turistico del progetto”.

Il Carnevale di Loano ha più di 100 anni di storia e nel corso del tempo diverse associazioni si sono avvicendate portando avanti questa tradizione:l’Unione Sportiva Loanese, il Cerchio Rosso, la Fetaia, la Stella Alpina, il gruppo Oriental Bluman Carovan, l’Associazione Puè Pepin, l’Azienda Autonoma di Turismo e Soggiorno e, dal 1992, l’Associazione Vecchia Loano con il sostegno dell’assessorato al Turismo, Cultura e Sport di Loano.

Nel corso degli ultimi 25 anni il carnevale di Loano è arrivato ad essere riconosciuto dalla Regione il “più grande carnevale della Liguria” come numero di carri, e da qualche anno annovera una maschera della commedia dell’arte italiana, Capitan Fracassa, che insieme a Puè Pepin, Re del Carnevale loanese fin dal 1950 e da U Beciancin, personaggio goliardico dei primi del ‘900, maschera ufficiale, costituiscono un trio carnascialesco conosciuto in tutta Italia.

Loano, insieme a Parma, Torino, Vercelli, Castelnuovo Don Bosco (Asti), Busca (Cuneo), Verona, Aosta, Acerra (Napoli), Catanzaro, Polignano a Mare (Bari), Sciacca (Agrigento) è cofondatrice del “Centro Nazionale di Coordinamento delle maschere Italiane”.

 

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