Ordinanza “anti-migranti” a Carcare: udienza in Tribunale il 29 maggio

DSCF5113

E’ fissata per lunedì 29 maggio, presso il Tribunale di Genova, l’udienza per l’esame del ricorso presentato dall’Arci e da altre associazioni contro il Comune di Carcare, accusato di discriminazione razziale per l’ordinanza sindacale emessa lo scorso anno in materia di “tutela sanitaria”. Con l’ordinanza era scattato il divieto di dimora, anche occasionale, “di persone provenienti da paesi dell’area africana o asiatica presso qualsiasi struttura di accoglienza, prive di regolare certificato sanitario attestante le condizioni sanitarie e l’idoneità a soggiornare”.

Il provvedimento faceva riferimento al fatto che dall’aprile 2014 erano transitati sul territorio comunale “numerosi cittadini extracomunitari provenienti da diversi stati africani e asiatici, tra cui Siria, Nigeria, Ghana, Eritrea, Gambia, Sudan, Somalia, ospitati in locali gestiti da cooperative sociali in convenzione con la Prefettura”. In questi Paesi, proseguiva l’ordinanza, “in assenza di adeguate misure di profilassi sono ancora presenti numerose malattie contagiose ed infettive, quali ad esempio tubercolosi, scabbia, HIV” e che negli uffici comunali non erano mai pervenuti documenti sanitari atti a certificare la totale assenza di patologie infettive e contagiose “da parte dei suddetti cittadini presenti sul territorio comunale”.

In questo quadro, il problema contingente che aveva portato l’amministrazione comunale ad emettere il provvedimento sindacale, era costituito dal fatto che era in corso di affidamento ad una cooperativa sociale, da parte della Prefettura di Savona, il servizio di accoglienza in favore di una cinquantina di cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale, da insediare in alloggi del territorio di Carcare. Di qui il richiamo alle ragioni9 di tutela sanitaria, anche perché gli alloggi si trovavano in un’area dove non solo sono presenti un centro commerciale, una banca, la sede di sportelli INPS, uffici per attività professionali, ma anche una scuola materna.

Contro il sindaco e l’amministrazione comunale, il mondo dell’associazionismo, guidato dall’Arci, ha promosso un’“azione civile contro la discriminazione” che arriverà a giudizio a fine mese. Il Comune di Carcare sarà difeso dall’avvocato Franco Aglietto di Savona.

You may also like...