Emergenze: da domani in provincia di Savona il numero unico europeo 112

Savona 112

Al via da domani su tutto il territorio della provincia di Savona il Numero Unico Europeo 112 per le chiamate di emergenza. “Il numero unico di emergenza è un passo in avanti verso un sistema per salvare vite e per fare in modo che la Liguria una regione ‘europea’ a pieno titolo” ha detto l’assessore regionale alla Sanità Sonia Viale presentando l’iniziativa questa mattina, assieme al presidente Giovanni Toti e al prefetto di Savona Giorgio Manari, all’ospedale San Paolo di Savona. Un sistema già sperimentato da alcune settimane a Genova, con risultati soddisfacenti: “Nei primi giorni è andato benissimo – ha spiegato Giovanni Ucci, direttore generale del San Martino di Genova -; i tempi di risposta sono inferiori allo squillo e, complessivamente, dall’inizio della chiamata alla chiusura passa circa un minuto”. Il cronoprogramma, concordato con i ministeri dell’Interno e dello Sviluppo Economico, prevede entro la primavera l’attivazione del servizio in tutta la regione.

Dopo la Lombardia e la città di Roma Capitale, la Liguria è tra le prime realtà italiane ad avviare il servizio condiviso a livello europeo. In caso di necessità, i cittadini dovranno fare riferimento al numero unico 112: gli operatori, dopo aver localizzato la chiamata tramite un sistema automatico e inquadrato la problematica, smisteranno la comunicazione ai soggetti competenti: Carabinieri, Polizia di Stato, Vigili del Fuoco o 118 per le emergenze sanitarie. La localizzazione avviene interrogando in tempo reale il Centro Elaborazione Dati (CED) del ministero dell’Interno, piattaforma dove sono memorizzate le informazioni sulla provenienza delle chiamate da rete fissa e mobile.

Le telefonate ai contatti usuali (che non cesseranno comunque di esistere) – 112 Carabinieri, 113 Polizia di Stato, 115 Vigili del Fuoco e 118 Soccorsi Sanitari – verranno comunque indirizzate al Numero Unico di Emergenza 112. Per la gestione delle emergenze in mare, è in via di definizione il percorso che porterà al collegamento della Centrale operativa della Guardia Costiera (1530) con quella del NUE. La sede della Centrale Unica di Risposta si trova presso San Martino-Ist, in ragione dei numerosi vantaggi che questa soluzione permette: presenza 24 ore su 24 per 365 giorni all’anno di supporto tecnico, logistico, amministrativo e utilizzo di tecnologie avanzate.

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