In un anno 4 mila nuovi ingressi nel mondo del lavoro savonese

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In provincia di Savona, secondo il rapporto previsionale presentato da Excelsior – Unioncamere, nel corso del 2016 si registra un aumento dell’1% delle assunzioni rispetto al 2015, un incremento inferiore a quello regionale che si attesta al 5%. In particolare, nella provincia, i nuovi contratti di lavoro dipendente segnano un incremento del 4%, mentre le altre forme contrattuali diminuiscono del 14%. Nel 2016 cresce il peso percentuale delle entrate “stabili” previste rispetto al totale (dal 14 al 20%), così le forme contrattuali “atipiche” che passano dall’11 al 13%, mentre la quota dei contratti “a termine” diminuisce dal 75 al 66% del totale.

Le 4.070 assunzioni di lavoratori dipendenti previste quest’anno dalle imprese della provincia di Savona mostrano un incremento (+4%) rispetto alle 3.930 del 2015 e alle 3.670 del 2014. Tra il 2015 e il 2016 l’area savonese presenta una crescita più contenuta sia rispetto alla media nazionale sia a quella ligure, entrambe attestate a +6%.

In provincia, le difficoltà di reperimento delle figure professionali cercate dalle aziende sono attribuite più ad una scarsità di profili disponibili per l’assunzione (9% del totale) che non ad una inadeguatezza della preparazione dei candidati (5%). A livello settoriale, le difficoltà di reperimento sono più frequenti nel commercio (26%) e nelle industrie metalmeccaniche ed elettroniche (24%). Al contrario, le assunzioni risultano più agevoli nelle costruzioni (2%), nei servizi operativi (6%) e nelle public utilities (7%).

Nel 2016, in provincia di Savona, le assunzioni di figure “high skill”, cioè dirigenti, specialisti e tecnici, si attesteranno a 340 unità, l’8% del totale, dato inferiore alla media nazionale (17%). Le assunzioni “medium skill” (impiegati, figure tipiche del commercio e dei servizi) saranno invece pari al 60% (2.430 unità). Le restanti 1.300 assunzioni (“low skill”) previste riguarderanno figure di livello più basso (operai, figure non qualificate) con una percentuale del 32%.

Guardando più in dettaglio alle professioni richieste dalle imprese provinciali, si rileva che il 75% delle assunzioni programmate è concentrata su sei sole figure. Ai primi posti si trova il personale qualificato nelle attività ricettive e ristorazione, cioè cuochi, camerieri, baristi e professioni simili (1.340 unità), seguito dal personale non qualificato nel commercio e nei servizi (620 unità). Al terzo posto le professioni commerciali qualificate, con 550 assunzioni previste.

Il 5% delle 4.070 assunzioni programmate nel 2016 in provincia di Savona, riguarderanno laureati (210 unità), il 38% sarà rivolto a diplomati della scuola secondaria superiore (1.550 unità). Le assunzioni di persone in possesso della qualifica professionale si attesteranno al 26% (1.050 unità) e il restante 31% riguarderà figure alle quali non verrà richiesta una formazione scolastica specifica (1.260 unità). I laureati e i diplomati nel loro insieme detengono quindi il 43% delle assunzioni programmate nella provincia per il 2016, quota inferiore di 8 punti alla media regionale e inferiore di 9 punti a quella nazionale.

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