Full immersion in banchina per delegazione lituana

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Cinque ore di full immersion nel porto di Savona – Vado per la delegazione lituana di amministratori e operatori portuali di Klaipèda che ha concluso oggi un tour di tre giorni dedicato alla visita e allo studio degli scali di Genova, La Spezia e Savona. In mattinata la folta delegazione, guidata dalla vicesindaco Judita Simonaviciutè, dal presidente dell’Autorità Portuale Arvydas Vaitkus e dal presidente dell’associazione Lithuanian Stevedoring Companies, Vaidotas Sileika, è stata ricevuta nella sede dell’Autorità Portuale dal presidente Gian Luigi Miazza e dal segretariop generale Roberto Visintin. Miazza, e dopo di lui il presidente di Isomar Ettore Campostano, il vicepresidente dell’Unione Industriali Gerardo Ghiliotto e il presidente di Savona Terminal Auto Giorgio Blanco, hanno illustrato agli ospiti baltici programmi e prospettive dello sc alo savonese.

E’ seguita una visita al bacino portuale di Savona e l’incontro, al Palacrociere, con il sindaco di Savona Ilaria Caprioglio, vista con una certa curiosità (sembra raro in Lituania il caso di un sindaco donna nonostante la presenza in delegazione della vicesindaco di Klaipèda). Caprioglio è stata invitata a visitare la città lituana che, con i suoi 160 mila abitanti, è il più importante (e unico) porto commerciale della Lituania sul Mar Baltico, con un traffico mensile di circa 3,5 milioni di tonnellate di merce.

Nel primo pomeriggio la delegazione si è trasferita a Vado Ligure, dove ha preso visione dei lavori in corso per la costruzione della piattaforma di APM Terminals ed è stata ricevuta al Reefer Terminal dalla presidente Raffaella Del Prete. Gli operatori lituani hanno seguito con attenzione gli sbarchi di banane (nella foto), un interesse particolare perché l’intenzione è quella di insediare a Klaipèda un terminal della frutta.

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