Cassa integrazione: giugno nero per l’industria savonese

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Cassa integrazione in Liguria: Savona è la provincia maggiormente in sofferenza. A denunciare una congiuntura particolarmente negativa per il lavoro è l’Ufficio Economico di Cgil Liguria, sulla base dei dati resi noti dall’Inps relativi al mese di giugno. La provincia di Savona, da sola, ha il 63,3% di tutte le ore di integrazioni salariali autorizzate (907.670 su 1.433.102) con 761.732 ore di cassa straordinaria che equivalgono al 72,2% di tutte le ore autorizzate di Cigs in Liguria nel corso del mese (1.035.167 ore).

A livello regionale, nel giugno 2016 la Liguria, con il determinante contributo savonese, vede schizzare verso l’alto il totale delle ore autorizzate: +195% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. L’incremento regionale è dovuto all’aumento delle ore di Cigs che passano dalle 163.117 del giugno 2015 al 1.055.167 del mese scorso (+547%) e da quelle della cassa in deroga (Cigd) che salgono da 24.656 alle 116.613 di giugno 2016 (+373%); la cassa ordinaria (Cigo) rimane in linea con l’anno scorso e scende dalle 298.053 ore alle 261.322 (-12.3%). Il totale delle ore autorizzate a giugno è stato di 1.433.102 ore contro le 485.826 di un anno fa: +195%.

Per quanto riguarda invece il totale cumulato della cassa integrazione del primo semestre del 2016 si osserva ancora un calo (5.834.393 ore, -4,1%) rispetto allo stesso periodo del 2015 sebbene la percentuale si assottigli sempre più mese dopo mese. Calano sia la Cigo (-54%) sia la Cigd (-60.9%) mentre in forte rialzo la richiesta di Cigs che segna un +57.6%.

A livello territoriale solo Savona risulta in crescita sul primo semestre 2015 con 1.764.155 ore autorizzate (+13.8%); seguono Genova con 3.187.344 ore autorizzate e -7.1%, La Spezia con 620.378 e -18.9% ed Imperia che segna il calo maggiore con -22.7% e 262.516 ore autorizzate.

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