Spedizione ligure a Vinitaly con 128 etichette

Vinitalòy 16Cresce la Liguria del vino, per qualità e dimensioni a “Vinitaly 2016”, rassegna internazionale dedicata al vino e ai distillati in programma a Verona Fiere da domenica 10 a mercoledì 13 aprile. Lo stand di Regione Liguria, organizzato da Enoteca Regionale Liguria e UnionCamere Liguria e gestito in collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier (Ais) è punto di riferimento per i produttori liguri e gli operatori del settore, oltre a essere ogni anno meta di una gran folla di visitatori italiani e stranieri. “Siamo molto soddisfatti per la vendemmia 2015, sia per quantità che per qualità – ha sottolineato l’assessore regionale all’Agricoltura, Stefano Mai -. La Liguria ha saputo differenziare la sua produzione, migliorandola negli anni tanto che oggi siamo in grado di confrontarci con la migliore enologia italiana come confermato dalle sempre numerose presenze allo stand ligure al Vinitaly e alle esportazioni in aumento”.

Lo spazio Liguria a Vinitaly 2016 (nella foto lo stand in allestimento) è caratterizzato da 70 aziende e 128 etichette. Tra queste 24 aziende dalla Provincia della Spezia (37 etichette), 12 aziende dalla Provincia di Savona (23 etichette), 3 aziende da Genova (8 etichette), 28 aziende dalla Provincia di Imperia (56 etichette) e tre aziende da Massa Carrara (Doc Colli di Luni) con 4 etichette. Tra i savonesi, presenti la Cooperativa Viticoltori Ingauni di Ortovero e alcune delle aziende che partecipano alla rete d’impresa Vite in Riviera

Le novità del Vinitaly 2016 sono rappresentate sia dall’ampliamento dello stand Liguria (52 mq in più) vista anche la presenza del Parco Nazionale delle Cinque Terre con i suoi 23 vignaioli, in uno spazio a loro dedicato e l’aumento delle aziende che hanno deciso di prendere uno spazio per promuoversi (19 aziende). Lo stand è “personalizzato” dalle foto (di Daniele Barraco) dei volti dei produttori liguri e arricchito con quanto rappresenta la Liguria dell’agroalimentare, tra cui le piante aromatiche, olio e limoni delle Cinque Terre.

Continua poi la collaborazione con la Regione Val d’Aosta che vede molti punti di contatto tra le due viticolture (forti pendenze, viticoltura manuale, vitigni autoctoni, produzione limitata ma di alta qualità). Lo stand sarà anche teatro di numerosi incontri con buyers internazionali (dalla Svizzera, dagli Usa, dal Canada, dalla Cina, da Hong Kong, e addirittura anche da Taiwan) che sempre con grande attenzione degustano e trattano i vini di nicchia come quelli liguri.

In Liguria, dati Istat 2014, il valore della produzione vinicola (relativa al 2013) è di circa 4 milioni di euro, con trend in deciso aumento. Si sono prodotti 63 mila ettolitri di vino, pari a 4,5 milioni di bottiglie, con un aumento del 37% rispetto all’anno precedente e in controtendenza con la produzione nazionale (– 12%) e quella del Nord Italia (– 6%). La produzione di vini bianchi si attesta a 44 mila ettolitri (70% della produzione regionale). I vini Doc sono 45 mila ettolitri, i vini Igt (indicazione geografica tipica) 9 mila ettolitri.

 

 

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