Liberty e Villa Cilea tra i percorsi Fai di primavera

Villa Zanelli savonaNon solo la “Loano dei Doria”, ma anche le ville liberty del Savonese nelle proposte delle Giornate di Primavera 2016 del Fai, Fondo per l’Ambiente Italiano. In particolare, a Savona, sabato 19, sarà presentato la pubblicazione “Savona Liberty. Villa Zanelli & altre architetture”, dedicata al Liberty italiano a cura di Andrea Speziali con la collaborazione di Massimo Bianco, edita da Risguardi Edizioni. Andrea Speziali è uno tra i più giovani esperti di Art Nouveau in Italia e all’estero con un dottorato all’Accademia di Belle Arti di Urbino. Massimo Bianco, giornalista e narratore savonese, da sempre appassionato di arte, ha curato il Liberty del savonese in articoli, saggi e volumi.

Alle 18 la presentazione ufficiale, a cura di Michele Buzzi, nella Sala Consiliare del Comune di Savona, mentre l’apertura straordinaria della villa, vero gioiello architettonico di inizio Novecento, è in programma domenica 20 dalle 10 alle 17 con visite guidate a cura dei volontari del Fai e guide esperte, tra cui lo stesso Speziali, che prenderanno spunto proprio dalla recente pubblicazione per raccontare la storia e il design della villa.

Villa Zanelli (nella foto) è uno degli esempi “più raffinati e struggenti di Liberty italiano”, scrive Speziali. Dimora del capitano Nicolò Zanelli, progettata dall’architetto Gottardo Gussoni, oggi si mostra in tutta il suo malinconico quanto triste stato di abbandono. La monografia propone inoltre un percorso Liberty nei dintorni della città con una serie di saggi su Palazzo dei Pavoni, Palazzo delle Piane, Villa Rosa ad Altare e Villa Tiscornia a Noli. Arricchisce l’opera un apparato sulla grafica Liberty in Liguria.

Villa Rosa di Altare è anch’essa tra gli itinerari proposti dal Fai. La villa, che ospita il Museo dell’Arte Vetraria Altarese, si trova in piazza del Consolato 4 e sarà visitabile, con guida, sabato 19 e domenica 20 dalle 14 alle 18. Progettata dall’ingegnere savonese Nicolò Campora, la villa fa parte di una serie di edifici liberty che si diffusero nel paese all’inizio del 1900, in gran parte ancora esistenti. Committente del lavoro fu Monsignor Giuseppe Bertolotti, curato del paese per oltre sessant’anni.

Sottoposta a tutela nel 1986, l’edificio fu acquistato dal ministero per i Beni Culturali nel 1992. Protratti per un decennio i lavori di restauro, nel 2004 Villa Rosa è stata riaperta al pubblico come sede del Museo dell’Arte Vetraria Altarese, acquisendo così un notevole rilievo per la cultura locale e della Val Bormida.

Nel programma delle visite Fai c’è anche Villa Cilea a Varazze (via Marconi 13, orari di apertura sabato 19 e domenica 20 dalle 10 alle 17).  Fu la dimora del grande compositore Francesco Cijlea, una splendida villa ottocentesca in origine “Villa Lavarello”, la famiglia della moglie del compositore, denominata poi anche “Villa Cilea”. L’edificio venne donato dalla vedova alla SIAE, quale patrimonio della nazione, così come i diritti sulle opere di Cilea, alla morte della consorte, furono lasciati alla casa di riposo per musicisti Giuseppe Verdi di Milano.

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