Bando da 4,7 milioni per il design industriale

disegni+3Dopo il tutto esaurito ottenuto da bando Disegni+2, dalle ore 9 di domani, mercoledì 2 marzo, sarà possibile presentare le domande per accedere all’agevolazione per la valorizzazione di disegni e modelli industriali denominata “Disegni+3”. Le risorse disponibili ammontano complessivamente a 4,7 milioni di euro e sarà possibile presentare più richieste di agevolazione aventi ad oggetto un diverso disegno o modello, fino al raggiungimento dell’importo massimo, per impresa, di 120 mila euro. L’iniziativa è promossa dalla Direzione Generale Lotta alla Contraffazione, Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del Ministero dello Sviluppo Economico e da Unioncamere, cui spetta anche il compito di curare gli adempimenti tecnici ed amministrativi per l’istruttoria delle domande e l’erogazione delle agevolazioni previste.

Il Bando Disegni+3 mira a sostenere la capacità innovativa e competitiva delle micro, piccole e medie imprese attraverso la valorizzazione e lo sfruttamento economico dei disegni/modelli sui mercati nazionale e internazionale. Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo in conto capitale in misura massima pari all’80% delle spese ammissibili e sono finalizzate all’acquisto di servizi specialistici esterni per favorire sia la messa in produzione di nuovi prodotti correlati ad un disegno/modello registrato (Fase 1 Produzione), sia la commercializzazione di un disegno/modello registrato (Fase 2 – Commercializzazione).

Per la Fase 1 sono ammissibili le spese sostenute per: ricerca sull’utilizzo dei nuovi materiali; realizzazione di prototipi e stampi; consulenza tecnica relativa alla catena produttiva; consulenza legale relativa alla catena produttiva; consulenza specializzata nell’approccio al mercato (strategia, marketing, vendita, comunicazione). L’importo massimo dell’agevolazione, per la Fase 1, è pari a 65 mila euro.

Per la Fase 2 sono ammissibili le spese sostenute per: consulenza specializzata nella valutazione tecnico-economica del disegno/modello e per l’analisi di mercato, ai fini della cessione o della licenza del titolo di proprietà industriale; consulenza legale per la stesura di accordi di cessione della titolarità o della licenza del titolo di proprietà industriale; consulenza legale per la stesura di eventuali accordi di segretezza. L’importo massimo dell’agevolazione, per la Fase 2, è di 15 mila euro.

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