Mille occupati in meno nelle imprese savonesi

 

cassa integrazioneSecondo le elaborazioni di Unioncamere Liguria su dati Inps e Registro delle Imprese, nel corso del 2015, in provincia di Savona, il lavoro dipendente ha perso l’1,4% degli occupati, pari a circa un migliaio in valori assuluti. Il dato riguarda un complesso di oltre 21 mila imprese di tutti i settori economici, ovvero tutte quelle attive e “classificate”, ed è quindi ampiamente significativo. Di queste aziende, ben 20.508 rientrano nella fascia delle microimprese (ovvero fino a 9 addetti), 700 sono piccole imprese (tra 10 e 49 addetti), 55 sono medie imprese (da 50 a 249 addetti) e 10 sono infine grandi imprese (con più di 250 addetti).

L’andamento occupazionale, scorporato per dimensione aziendale, indica che la perdita di posti di lavoro è stata forte tra le microimprese (-3,0%) e meno marcata tra le “grandi” (-1,4%), mentre sia le piccole imprese (+1,8%) sia soprattutto le medie aziende (+4,7%) hanno registrato degli incrementi sensibili.

Analizzando invece i dati riguardanti l’anagrafe delle imprese relativa all’andamento complessivo del 2015, Unioncamere Liguria rileva il trend molto diversificato in atto nei principali comparti economici. Così, a fronte di un saldo negativo pari a 188 imprese (differenza tra nuove iscrizioni e imprese cessate durante l’anno), risultano settori in forte calo (come l’agricoltura con 117 imprese in meno, il commercio con -104  e le costruzioni con -91) mentre altri, come le attività turistiche (strutture ricettive e ristorazione) e i servizi alle imprese , hanno registrato una crescita, sia pure lieve. Continua il calo delle attività manifatturiere (-28 aziende), sia pure attenuto rispetto agli anni precedenti. Da rilevare un ultimo dato, non troppo confortante: nel corso del quarto trimestre del 2015, periodo contrassegnato da una forte differenza negativa tra iscrizioni (359) e cancellazioni (459) sono state ben 136 le imprese entrate in scioglimento e liquidazione.

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