Seconda asta con lo sconto per l’ex Marino Piemontese

 

Loano ex Mar Piem 2E’ fissato per lunedì 7 marzo il termine per partecipare alla seconda ‘asta indetta da Arte Savona (Azienda Regionale Territorio ed Edilizia) per la vendita, in lotto unico, dell’ex Ospedale Marino Piemontese di Loano. Il complesso, che si trova a levante del territorio di Loano a 200 metri a nord della via Aurelia, in località Vignasse (con accesso da via San Damiano) è costituito da un corpo principale, dall’ex “casa del custode”, da edifici accessori e dall’ampio parco circostante. Andata deserta la prima asta, a fine ottobre 2015, con un prezzo base pari a 8,2 milioni di euro non suscettibile di ribassi, per questa seconda gara è previsto uno sconto di 400 mila euro, per cui l’offerta minima scende a 7,8 milioni.

 

Uno sconto che appare di modeste dimensioni anche se va tenuto conto che il complesso, già di proprietà dell’Asl 2 Savonese, era stato acquistato da Arte nel 2008, per una cifra di poco inferiore ai 9 milioni di euro. L’aggiudicazione è ad unico incanto, a favore del concorrente che avrà presentato l’offerta più vantaggiosa in aumento rispetto al prezzo a base d’asta. Le offerte dovranno essere presentate entro le ore 12 del 7 marzo26 ottobre 2015 ad Arte, via Aglietto 90, Savona. Prima seduta di gara fissata per il giorno successivo, 8 marzo, alle ore 9,30 sempre nella sede di Arte Savona.

Il complesso immobiliare in vendita si estende su circa 18 mila metri quadrati in cui si trovano il fabbricato principale che ospitava l’ospedale (in precedenza adibito a ospizio e ancor prima a Colonia Marina) e alcuni edifici accessori, tra cui l’ex casa del custode, una villetta ristrutturata su due piani. La volumetria totale supera i 25.300 metri cubi. Dopo oltre 30 anni di inattività della struttura ospedaliera, tutti gli edifici sono dismessi, in completo stato di abbandono, mentre le aree, con la sola eccezione del viale di accesso e del piazzale antistante il corpo principale sono ormai coperte dalla vegetazione.

Tre gli utilizzi ipotizzati dal Comune di Loano: trasformazione di tutto il compendio in albergo tradizionale o casa di cura, con la possibilità di procedere ad un incremento del 30% dei volumi; oppure 70% albergo o residence, 30% case di civile abitazione da vendere sul mercato (con possibilità di incrementare il volume del 10%); o, ancora, 60% di residenziale social housing, 10% servizi, 30% residenziale in libera vendita. Quanto al parco circostante, il 70% della superficie dovrà essere, in ogni caso, ad uso pubblico. Su ogni destinazione e lavoro di ristrutturazione vigilerà la Soprintendenza.

 

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